5 // Il Mondo perduto di De Seta

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Nel suo grande cinema d’avanguardia, intriso di poesia e scevro di retorica, Vittorio De Seta ha raccolto testimonianze uniche.
Stretto di Messina, 1954, sentimento di dissolvenza. Canto degli ultimi, salvaguardia di sacra bellezza.
Questo film racconta la pesca del pesce spada e una giornata della comunità che vi ruotava intorno, usanze, gesti e riti perpetrati dalla notte dei tempi, colti appena in tempo, prima che scomparissero per sempre, spazzati via uno “sviluppo senza progresso”.

(Copyright Vittorio De Seta per il link e l’immagine)