31 // Extract 4 / Dimentichiamo le lampàre (Ita/Eng)

anteprima 3

Una nuova anteprima di dittico estratto dalla mostra.

[Ita]

dimentichiamo le lampàre
che si allontanano di notte dalla riva
dimentichiamo le nocciole
che ammorbidiscono il vento
dimentichiamo il muschio
sul calcare odoroso
le dita che stendono i bordi
dei pomodori accartocciati
o toccano doriche colonne
divorate dagli ulivi (rose dalle serpi)
un coro sommerso da aspri marosi
invasi noi siamo, stanotte
da un mare che bussa alle orecchie
e pressa sui muri
le stelle si tuffano rosse
affogando per sottrarsi
sola, una rosa
sanguigna sul muro di fronte
in un tempo diverso dal nostro

.

[Eng]

let’s forget the lampàra boats
sailing from the seashore in the night
let’s forget the hazelnuts
that soften the wind
let’s forget the moss
on the perfumed limestone
the fingers spreading out the edges
of the shrivelled up dried tomatoes
or touching doric coloumns
devoured by olive trees (gnawed by snakes)
a choir submerged by sour waves
invaded we are, tonight
by a sea knoking at the ears
and pressing the walls
red stars are diving
drowing to elude
a rose, alone
sanguine on the opposite wall
in a time different from the our.

(photo by Daniele D’Antoni, verses by Giovanni Asmundo)

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