43 // Versi dell’esilio, Ibn Hamdis

(Photo Giovanni Asmundo)

Alcuni dei più appassionati e dolenti versi dedicati all’esilio dalla terra natìa.

Dal Diwan di Ibn Hamdis, poeta arabo siciliano (1056-1133). Traduzione di Michele Amari.

Custodisca Iddio una casa di Noto e fluiscano su di lei le rigonfie nuvole!

Con nostalgia filiale anelo alla patria, verso cui mi attirano le dimore delle belle sue donne.

E chi ha lasciato l’anima a vestigio di una dimora, a quella brama col corpo fare ritorno.

Viva quella terra popolata e colta, vivano anche in lei le tracce e le rovine!

Io anelo alla mia terra, nella cui polvere si son consumate le membra e le ossa dei miei avi.

Ibn Hamdis

Altri versi su esilio, nostalgia ed esodi QUI.

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