69 // “O palme dei due mari di Palermo”, ‘Abd Ar-Rahman (Ita/Eng)

Alcuni versi di ‘Abd ar-Rahman al-Itrabanishi, poeta siculo-arabo di Trapani (XII sec.), vissuto alla corte del re normanno Ruggero II.

[Ita]

O palme dei due mari di Palermo
vi irrorino
le piogge d’abbondanza senza pause
gioite dei decreti del destino
concedetevi ogni gaudio
e gli eventi avranno pace
all’unisono con Dio proteggete il popolo d’amore
all’ombra vostra sia l’amore inviolabile

[Eng]

O Palermo’ twine sea palms enjoy
may restless rain
pour plenty water
enjoy favourable destiny
allows all pleasures
events will appease
with God protect the people of love
in your shadow be inviolable love

Le traduzioni dall’arabo in italiano e in inglese qui proposte sono riportate dalla mostra “Trame Mediterranee” in corso al Palazzo dei Normanni di Palermo (fino al 1 marzo 2015).

Trascriviamo qui anche la traduzione di Michele Amari (Amari M., Biblioteca arabo-sicula, Catania, Siracusa, 1982).

O palme de’ due mari di Palermo! Che vi rinfreschino continue, non
interrotte mai, copiose rugiade!
Godete la presente fortuna, e che dorman sempre le avversità!
Prosperate con l’aiuto di Dio, date asilo ai cuori teneri, e che nella fida
ombra vostra l’amor viva in pace.

Nota: lo stralcio è estratto dalla preziosissima descrizione del poeta dell’antico bacino del palazzo di Maredolce alla Favara di Palermo.

(photo G. A.)

 

 

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