108 // La bellezza, Peppino Impastato

omero cariddi messina peripli

Nella foto, gorghi omerici ed edilizia di Ganzirri, Stretto di Messina (G. Asmundo)

Parole in cui crediamo fermamente.

«Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore.»
Peppino Impastato

La frase è stata ripresa da Marco Tullio Giordana nel famoso monologo del film “I cento passi” (2000).

 

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