143 // “Lungo il limite” Architetture e fotografie di frontiera

 

Condividiamo un progetto estremamente interessante e valido di viaggio, mappatura e riflessione lungo le alcune frontiere europee, dall’Italia all’Ungheria. Un viaggio attento e un progetto di mostra eccellente tra dismissioni, riusi e la scottante attualità di nuovi muri in costruzione.

 

LUNGO IL LIMITE

vecchie e nuove architetture di frontiera

Margherita Manzon, Giovanni Vendrame, Mattia Gobbi — Cubofficina


aprile 2017

Il progetto “Lungo il Limite” è uno dei tre vincitori dell’edizione 2017 del concorso Quaderni di Viaggio – Borsa di studio Giannino Furlan, un premio indetto dall’Ordine degli Architetti di Pordenone che permette di finanziare dei progetti di viaggio che abbiano come tema l’architettura in tutte le sue forme.

Grazie a tale riconoscimento, è stato possibile sviluppare quest’idea di viaggio e realizzare un reportage lungo le frontiere balcaniche della ex Jugoslavia, dell’Ungheria e dell’Austria. Il progetto è stato esposto a Pordenone presso la Fondazione Ado Furlan dal 09 giugno al 02 luglio 2017 e inserito nel catalogo omonimo del Premio.

 

“…dal 1991 sono stati istituiti più di 28.000 chilometri di nuove frontiere internazionali e altri 24.000 chilometri sono stati oggetto di accordi, di limitazioni e di demarcazioni […] mai prima d’ora si era così tanto negoziato, delimitato, demarcato, sorvegliato, pattugliato […]”

L’obsession des frontières, Michael Foucher

 

Un’esigenza fondamentale per l’uomo è quella di essere contemporaneo al proprio tempo, di viverlo consapevolmente, nella speranza che questa attenzione a ciò che lo circonda possa influenzare le sue decisioni.

In ambito architettonico questo fattore è ancora più importante perché contribuisce a una progettazione consapevole del futuro.

La scelta del tema per questo progetto di viaggio è la conseguenza di quanto sta accadendo oggi attorno a noi, nello specifico i cambiamenti geopolitici che stanno attraversando l’Europa, la messa in dubbio degli accordi di Schengen, la definizione dei limiti territoriali.

Il tema è quello del limite, dando particolare rilievo alla sua valenza di cesura: la frontiera; infatti se si considera il confine come una linea continua tracciata su una mappa, la frontiera sarà quel punto in cui è permesso oltrepassare tale limite.

Attraverso un’analisi topografica e storica, si è provato a capire come si definiscono i profili di questa terra di nessuno e qual è la funzione che l’architettura ricopre in relazione allo spazio circostante.

Il progetto ha analizzato circa 80 attraversamenti di confine, tra luoghi dismessi e in attività, coprendo un arco temporale che dal 1919, data del trattato di Saint-Germain-en-Laye, che definisce i nuovi confini nazionali dopo la Prima Guerra Mondiale, arriva fino agli Accordi di Dayton nel 1995, che introducono i nuovi confini nell’Ex Jugoslavia.

Info: Cubofficina

lungo il limite - quaderni di viaggio

 

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