209 // PORTOFRANCO 17 // Francesca Cannavò e Marcello Carrozzo. Itaca sempre

 

Fotografia di Marcello Carrozzo, dal reportage Jharkhand, India.

Per gentile concessione dell’autore.

 

Sono felice di pubblicare, oggi, per Portofranco, un contributo estratto da “Itaca sempre”, un’importante mostra sulle migrazioni attraverso i tratti di mare che uniscono questa penisola al resto del Mediterraneo, un solido apporto alla divulgazione in tema di diritti umani.

Benché logorati e annebbiati dalle polemiche mediatiche, continuiamo a riflettere sulla reale consistenza e, al tempo stesso, sulla più tangibile e umana natura delle migrazioni, flussi di corpi, movimenti di persone.

Ai due autori il mio sentito grazie per l’instancabile impegno.

G. Asmundo

 

 

     Itaca sempre. La mostra

      Itaca è un luogo che appartiene al mondo intero, un luogo del mondo ed insieme un luogo del tempo.

Un’isola  immobile, come forse soltanto le isole sanno essere pur nella continua sollecitazione del mare, eterno movimento che a volte le abbraccia, a volte le strattona, a volte le soverchia.

      Itaca è un’isola immobile, accogliente ed istigatrice, è il viaggio e l’attesa.

È la mancanza, il regno del vuoto… un’isola che si offre al viaggio, capace di restare senza il regale territorio della propria sostanza per sostenere la conquista di paesaggi sconosciuti.

È la mancanza, il vuoto di senso o di sostanza vitale che il viaggio vuole colmare.

      Itaca è un sogno fatto destino.

      L’epistrophé, il ritorno alle origini, il ripristino delle condizioni essenziali cui aggrappare i passi.

È il viaggio, la fuga dal vuoto, ciò che ha concesso all’umanità tutta di tracciare la via all’evoluzione, al mantenimento del progetto iniziale, a quella promessa primigenia di terra, ospitale o meno, sostegno indispensabile alla condizione irrinunciabile dell’esistenza umana.

Ciò che l’umanità ha scritto lo si legge in quei passi, nelle orme che quei passi hanno lasciato, nei passi di chi il mare ha risparmiato, forse placato da quelli che ha preso in sacrificio.

      Itaca sempre è un segno prezioso scritto con la forza della vita.

 

Dalla testimonianza dell’autrice: «Itaca Sempre è il titolo di una mostra fotografica di Marcello Carrozzo, nata nel segno di una vasta diffusione; il libro fotografico era stato commissionato dalla Guardia di Finanza con scatti realizzati nel canale d’Otranto e nel canale di Sicilia.»

 

Francesca Cannavò

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La rubrica “PORTOFRANCO” sul blog e su Radio Peripli, dedicata ai temi delle migrazioni, della convivenza, delle loro problematicità e risorse, nonché al valore politico della bellezza, è aperta all’invio di contributi sotto forma di poesie, prose, testimonianze e fotografie di quanti saranno interessati. Per istruzioni, si veda il primo articolo “Portofranco 1”.
Apriamo questo spazio alle vostre voci. Tra indignazione, ferma resistenza e dolcezza. Per non smettere di porci quesiti. Per una cultura libera, non politicizzata ma etimologicamente “politica” per il proprio valore edificante per la comunità.