324 // Futuro Prossimo (8) // Poesie di Mariella Setzu e di Francis Combes

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Ricevo e pubblico con piacere una poesia di Mariella Setzu e una di Francis Combes, tradotta dall’inglese da Anna Lombardo Geymonat, che ringrazio insieme gli autori.
G. Asmundo

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Quest’alba tenue

di Mariella Setzu

Quest’alba tenue, perché sei venuta?
Come giovane atleta che fa finta di nulla,
si guarda a destra e a manca
e poi corre e fa il salto con l’asta,
anche tu leggermente sei giunta,
immancabile, certa, adornata
alla fine, d’una medaglia d’oro sfavillante.

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The Big Breakdown

by Francis Combes

When, after several weeks, everything had stopped
all around the Earth,
suddenly, it appeared clearly
the sky could be blue,
lives matter more than money,
and among all the commodities we produce
some are useless
and for the necessary ones
2 or 3 hours’ work a day is enough
and we’d better give
everyone what’s necessary to live
and take care of what’s actually important :
love, children, life, poetry…

When everything had stopped
during several weeks
It became clear, that, all around the Earth
there was but one sea,
one atmosphere
one mankind.
(Paris, 13.04.2020)

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Il Grande Crollo

di Francis Combes, traduzione di Anna Lombardo Geymonat

Quando, dopo parecchie settimane, tutto attorno alla Terra
era rimasto fermo
improvvisamente divenne chiaro
che il cielo potrebbe essere blu,
che la vita è migliore dei soldi,
e che tra tutte le cose che produciamo
non tutte erano utili
e per quelle necessarie
bastano 2 o 3 ore di lavoro al giorno
e che faremmo meglio a dare
a ciascuno ciò che è necessario per vivere
e prenderci cura di ciò che veramente è importante
amore, bambini, vita, poesia…

E quando tutto si era fermato
per diverse settimane
fu chiaro, che tutt’attorno alla Terra
c’era un unico mare,
un’unica atmosfera
un unico genere umano.

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(Selezione a cura di Anna Lombardo. Fotografia di G. Asmundo)

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Lo spazio-rubrica “FUTURO PROSSIMO”, sul blog e su Radio Peripli libera, intende raccogliere alcune riflessioni concrete e liminali sul nostro tempo e sui suoi contorni, attraverso il valore costruttivo del pensiero e della poesia come strumenti di indagine e contatto con la realtà. “Futuro prossimo” nasce per offrire spazio e costruire dialogo. Analogamente al progetto Portofranco, la nuova rubrica ospiterà una selezione di contributi pertinenti e rispondenti a requisiti di apertura, correttezza e nonviolenza. I rispettivi autori conservano, naturalmente, i diritti dei propri scritti e se ne assumono ogni responsabilità. Apriamo questo spazio alle vostre voci. Tra indignazione, ferma resistenza e dolcezza. Per non smettere di porci quesiti. Per una cultura libera, non politicizzata ma etimologicamente “politica” per il proprio valore edificante per la comunità.