336 // Omaggio a Lawrence Ferlinghetti: Jack Hirschman e Anna Lombardo (Eng/Ita)

 

Riceviamo da Venezia e dagli Stati Uniti, grazie ad Anna Lombardo, un doppio e luminoso omaggio a Lawrence Ferlinghetti, purtroppo da poco scomparso. Si tratta di un’Elegia inviatale da Jack Hirschman e da lei tradotta, dialogante con una sua poesia, allo scopo di «ricordare e onorare l’uomo Ferlinghetti, l’attivista, nonché l’infaticabile ‘angelo della poesia’ di quella casa che per essa aveva messo in piedi (la City Lights), in San Francisco, dando voce e dimora a tanti poeti in questi suoi lunghi anni, attraverso i versi dell’altro altro ‘angelo della poesia’ ancora attivo e vigile in San Francisco. Ho tradotto quindi i suoi versi e volevo condividerli con Peripli. Lunga vita alla Poesia. Arrivederci Lawrence», scrive Anna Lombardo.

Agli autori il più sentito ringraziamento della redazione // To the authors we turn our most hearthfelt thanks.

G. Asmundo

 

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THE ELEGY ARCANE
In Memory of Lawrence Ferlinghetti
For Elaine Katzenberger

Addio, Lawrence,
for works well done,
for the poems and
paintings, and the
stands taken for
causes in need of
spreading the word,

you poppalist,
anarchist, common
nest for red birds
and black to fly
into and out of.
You’ve long been
honored and now

that you belong to
what ages are left
in this holocaustic
pandemic for us all,
we know that your
passing has left the
world angelically

filled with the light
of all you’ve been:
a fighter but reticent,
a righteous warrior
but gentle of spirit.
That’s why the night
of the day you died

I was embraced by
an angel who loved
you so much she
kept you breathing
by way of her own
breathlessness, and
is now transfigured

in the modesty she’s
brought to you who
first brought it to her
who can now show
the world the Glory
of the Book we all
know, despite burial

or cremation or any
number of ways your
death is described,
the Book which is
opened at the cover
and into whose depth
you are lain, not to be

buried at all, but to be
read and read and read.

Jack Hirschman

 

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L’ARCANO ELEGIA
In Memoria di Lawrence Ferlinghetti
Per Elaine Kattzenberger

Addio, Lawrence,
per i lavori ben fatti,
per le poesie e i
dipinti e la
posizione che hai assunto per
le cause che avevano bisogno
di diffondere la parola,

tu populista,
anarchico, comune
nido a uccelli rossi
e neri a volare
dentro e fuori.
Sei stato a lungo
onorato e ora

che appartieni
a quegli anni rimasti
in questa olocausta
pandemia per tutti noi,
sappiamo che il tuo
passaggio ha lasciato il
mondo angelicamente

pieno di luce
di tutto ciò che sei stato:
un combattente ma reticente,
un guerriero giusto
ma mite di spirito.
Ecco perché la notte
del giorno che sei morto

Sono stato abbracciato da
un angelo che amava
te così tanto che ti
ha tenuto respirando
per conto del suo stesso
affanno, e
si è ora trasfigurato

nella modestia che lei
portò a te che
prima tu portasti a lei
che può ora mostrare
al mondo la Gloria
del Libro che noi tutti
conosciamo, nonostante la sepoltura

o la cremazione o altri
numerosi modi in cui la tua
morte sarà descritta,
il Libro che è
aperto alla copertina
e nella cui profondità
sei disteso, non per esserlo

sepolto del tutto, ma per essere
letto e letto e letto.

Traduzione dall’inglese di Anna Lombardo

 

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Per Lawrence Ferlinghetti
(In memoriam)

Di te ognuno ha preso un pezzetto.
Accendesti la luce sul Puzzle vivente
di questa Terra. Puzzle a noi stessi
ora che sei assente.

In lontananza brilla la tua luce,
l’eleganza del tuo cipiglio, la fierezza
nell’umile altezza, le mani veloci nel dare
senza aspettare Nulla.

Il filo che hai tessuto,
resta rosso e libero sangue nelle vene.
In cuore, mai spento, avevi quel sacro fuoco
della Poesia che lima e canta il tempo.

Venezia, 24 febbraio 2021

Anna Lombardo

 

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(Fotografia di G. Asmundo, Cloud Sea, 2015)

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