351 // Tra piazze e vulcani. Da dove nascono i “Lacerti di coro” di Giovanni Asmundo (Il Convivio, 2022)

Da qui nascono i miei Lacerti di coro, il mio nuovo libro di poesie appena pubblicato (disponibile a questo link) grazie a Il Convivio Editore di Giuseppe Manitta, essendo risultato tra i vincitori del Premio Pietro Carrera 2022; da questi taccuini, da nove anni di scritture e stesure, da queste pagine fittissime di vulcani, pubbliche piazze, ritorni, gelsomini, teatri greci, mari e persone, resistenza e desideri.

Per l’occasione riporto qui una pagina, trascritta da uno dei taccuini della foto, tratta dai giorni in cui ho iniziato a prendere appunti per le poesie di quello che sarebbe diventato il primo nucleo della raccolta dei Lacerti.

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Etna, agosto 2014. […] Cuba bizantina di Castiglione, la sua chiave di volta come ossa di basalto della terra, ascoltando con la mente l’azzurro delle Gole dell’Alcantara. Miele di sulla e marmellata di more fatta in casa a Nicolosi. Muretti lavici, Nebrodi fumigosi, tanta umanità. Dal signor S., cenere lavica sulle pampine fragili. Cenere impalpabile nell’aria. Cenere che scricchiola sotto i piedi sul basalto dei basoli a Linguaglossa). Le dagale e le Ripe di Naca, isole d’alberi preservate dalla lava. Gratitudine per il nerello mascalese spillato dalla botte nella penombra ciclopica. Balconata di Milo, aggrappato a ringhiera calda rovente, vista a balze fino a Giarre-Riposto. Pittore che dipingeva staccando intonaci di cenere cotta, rosa, dalle case abbandonate. Profumo delle cipolle arrosto ad Acireale. Salsiccia al ceppo. Linguaglossa coro ligneo del Messina, fisionomie straordinarie. Anfora greca “pro restauro madrice”. Senso dei nòstoi. Intenso profumo del fico che si arrampica. Di fronte, Graniti. Colata lavica fresca. Profumo ginestra etnea: stordimento. Betulla bianca. Grotta dei Ladroni, scala scolpita dai nivaroli, dipinta da Houel. Il passeggio su e giù per il corso di sera, a Nicolosi. Di notte cala una brezza tiepida come dalle bocche vulcaniche… senso delle cose, di tutte le cose, mentre tutto scivola o scorre. La brezza che discende raccoglie la calura rilasciata dalle rocce laviche sbriciolate (il suono della colata, il sublime). Secca gli occhi, sa di lava, lenta. Flussi e riflussi di persone e di cose. […]

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Il libro è adesso ordinabile in ogni libreria e disponibile su tutte le principali piattaforme di distribuzione. Link a IBS/La Feltrinelli: https://www.ibs.it/lacerti-di-coro-libro-giovanni-luca-asmundo/e/9788832745658

(Articolo e foto di G. Asmundo)