Archivio categoria: Spazi narranti

332 // Per una scrittura di prossimità

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  Nella città del nordest, 3 febbraio 2021 (un anno dopo) Stavo trascrivendo voci collettive assorbite attraversando i mercati, stavo tentando di ricomporre in cori plurali i racconti ricevuti in lunghi viaggi silenziosi.… Continua a leggere

303 // Dai confini di vetro alla vicinanza. Tra Egeo e laguna veneta

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  Nella città del nordest, 9 marzo 2020 Dovremmo chiedere insieme, ancora e sempre, alle Istituzioni europee maggiore coerenza con i propri dettami di sostenibilità e inclusione. Chiedere corridoi umanitari, prese di posizione… Continua a leggere

296 // Dal silenzio alla riscrittura partecipata della città

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  A un anno dalla deriva urbana “Roma città aperta. Liberare lo spazio”, ripresa in seguito in “Ricostruire la realtà. L’ascolto contro chiusure e censure”, pubblico oggi la terza parte della riflessione. Spazio… Continua a leggere

294 // Unde origo inde salus // Festa della Salute, Venezia, 2019

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  . Venezia, oggi. Del costruire ponti, del germogliare spazi. 21.11.2019, Festa della Salute, Venezia Sprazzi di vita spontanea: si aprono le porte di un tram e le persone dicono “cappello, cappello!”, un… Continua a leggere

292 // Poesia della città diffusa, una domenica di fine 2019

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. Un piano sequenza incantato; nel lasciarsi attraversare dalla bellezza di un unico linguaggio, nell’assorbire la realtà che nonostante tutto, positiva e poetica, ci circonda. Questa la piccola fiaba tangibile che oggi vi… Continua a leggere

206 // Ricostruire la realtà. L’ascolto contro chiusure e censure

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  (In foto: il serpente marino della Fontana dei Quattro Fiumi a piazza Navona, 2018)   Proseguo oggi con la seconda parte della riflessione iniziata nell’articolo precedente su Roma città aperta. Scelgo ancora… Continua a leggere

204 // Roma città aperta. Liberare lo spazio

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  Trascrivo dal taccuino una “deriva urbana” che ho compiuto a Roma in ottobre, con una riflessione sulla percezione dello spazio e la necessità della sua apertura. «In quest’ultima Roma ho attraversato metà… Continua a leggere

195 // Milano “porto aperto”. Umanità, giostre e mercati

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  Continuo pubblicando la seconda parte (qui la prima parte) del reportage sperimentale e a ritroso, il racconto degli spazi e delle straordinarie umanità attraversate nel corso di una deriva urbana, appena conclusa,… Continua a leggere

193 // Nella città del nord, una domenica d’inizio 2019

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  Inizio a pubblicare il reportage di una deriva urbana appena compiuta attraversando, negli ultimi tre giorni, una metropoli del nord, un nodo nevralgico d’Italia. Inizio il resoconto dal terzo giorno, ossia oggi,… Continua a leggere

191 // Algoritmocrazia (riflessione sulla libertà nel mondo fisico e virtuale)

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Amiche e amici, sembrerebbe… vittoria! Grazie all’aiuto impagabile di C. F. e alle vostre numerosissime segnalazioni positive a proposito dei miei contenuti, Facebook sta iniziando a sbloccare, gradualmente, la pagina di Peripli e… Continua a leggere

185 // ALBUM LIBANO. Scrivere, fotografare, dialogare

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  Un anno fa a Jbeil, in Libano, tra le rovine archeologiche di Byblos, raggiungevo la cima di un torrione dei Crociati e mi affacciavo dai merli a strapiombo sul mare fenicio, sospeso… Continua a leggere

182 // Natale mediterraneo. Palermo qui e altrove

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  Attraverso la città liberty. Intorno, frenesia di ultime compere. Mi inoltro tra le rughe vecchie del centro storico, tra nuove vivacità e persistenti coni d’ombra. Lambisco cupolette islamico-bizantine, cedri dal profumo giallo,… Continua a leggere

178 // Poesia contro l’abolizione della protezione umanitaria

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Non potendo restare impassibili di fronte a certi fatti degli ultimi giorni e all’abolizione della “protezione umanitaria”, nonché a una serie di eventi che appaiono, a tutti gli effetti, come un principio di… Continua a leggere

175 // Black Friday: qual è il deserto? Dalla Tunisia a Milano e Veniceland

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Venezia, 23 novembre 2018 Sono seduto in vaporetto sul Canal Grande, la città d’acque è lucida di pioggia. Intorno a me un compendio di umanità: una signora cinese compita, due bambini che guardano… Continua a leggere